Sogni una boccata d’aria fresca e di ricaricare le batterie immerso nella natura? Direzione parchi nazionali francesi, uno più bello dell'altro!
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Il Massiccio del Mercantour, i calanchi, i Pirenei, le Cevenne... parti alla scoperta dei parchi nazionali francesi raggiungibili in treno.
I parchi nazionali francesi raggiungibili in treno
- l Massiccio del Mercantour, paradiso di marmotte e camosci
- I calanchi, acque turchesi e bianche scogliere
- Port-Cros, un paradiso mediterraneo
- I Pirenei, vette e valli maestose
- Le Cevenne, tra foreste, gole e causse
- Gli Écrins, vette ghiacciate
- La Vanoise, gioiello di alta montagna
- Parco nazionale delle Forêts, tra Champagne e Borgogna
Immergiti nel cuore della natura
Luoghi d’eccezione, in mare come in montagna, i parchi nazionali francesi sono spazi naturali protetti, riconosciuti in Francia e a livello internazionale. Propizi alla scoperta della natura, vegliano sulla conservazione del patrimonio naturale, della flora e della fauna, mentre accolgono i visitatori offrendo loro attività e visite guidate.
Per raggiungere i parchi nazionali, preserva anche tu la natura, opta per i trasporti puliti. Il treno è uno dei mezzi di trasporto più ecologici. Sulla stessa base chilometrica, le emissioni di CO2 generate da un treno sono fino a 50 volte inferiori a quelle di un’auto(1) e 80 volte inferiori a quelle di un aereo (2)!
>> Inizia a preparare il tuo viaggio in treno
Il Massiccio del Mercantour, paradiso di marmotte e camosci
Situato a 1 ora da Nizza, il Parco Nazionale del Mercantour si divide tra le Alpi Marittime e le Alpi dell'Alta Provenza. La catena montuosa, a ridosso del confine italiano, si spinge fino a 3.143 metri sul livello del mare con il monte Gelàs. Il parco è costellato di laghi e conta 8 valli da cartolina: Ubaye, Bévéra, Vésubie, Roya, Tinée, Cians, Var, Verdon. Qui vivono una flora e una fauna notevoli, ancora in fase di inventario. Avventurati in tutta serenità tra i sentieri escursionistici alla scoperta di questo paradiso di marmotte, camosci e stambecchi.
>> Il best of dei percorsi escursionistici francesi più belli
Lo sapevi? Per scoprire tutto su flora e fauna, scarica l'applicazione Biodiv'Mercantour realizzata dal parco.
Come arrivare? Prendi un treno per Nizza, poi un pullman Azure Lines, che serve ciascuna valle. Puoi anche prendere il treno Merveilles (linea Nizza-Cuneo) e il treno Pignes (linea Nizza-Digne-les-Bains).
>> Imbarco in treno, direzione Nizza!
I calanchi, acque turchesi e bianche scogliere
Con le loro acque paradisiache, che fanno venire voglia di tuffarsi, e le falesie calcaree di un bianco abbagliante, i calanchi ti invitano a sognare. Scavate nella roccia, da Marsiglia a Cassis e La Ciotat, ospitano incantevoli spiagge e cabanons sublimati dai pini e dalla macchia mediterranea. In programma per la tua vacanza baciata dal sole: trekking, arrampicata, nuoto, immersioni, crociere in barca e kayak. Per avere tutte le informazioni a portata di mano, scarica l'app del parco “Mes Calanques”.
>> Le attività nelle insenature di Marsiglia
Lo sapevi? I fondali dei calanchi nascondono relitti risalenti all'antichità. Il più antico è l'Ecueil de Miet 3, che trasportava anfore e calici da vino.
Come arrivare? Prendi un treno per Marsiglia, Cassis o La Ciotat.
>> Imbarco in treno, direzione Marsiglia!
Port-Cros, un paradiso mediterraneo
Acque cristalline, fondali marini dove ondeggiano vaste praterie di Posidonia e dove si nascondono pesci multicolori… Il Parco Nazionale di Port-Cros è un paradiso per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni. Di fronte a Hyères, le isole di Porquerolles e Port-Cros sono il cuore pulsante. Indossa pinne, occhiali e boccaglio e segui il sentiero sottomarino di La Palud. Segnalato, ti immerge in una festa di colori, tra girelle, anemoni e stelle marine. Un parco da scoprire in mare ma anche a terra, tra le frastagliate falesie a picco sul Mediterraneo.
Lo sapevi? Il parco si occupa delle attività del Santuario Pelagos per la protezione dei mammiferi marini nel Mediterraneo.
Come arrivare? Prendi il treno per Hyères, poi l'autobus 67 fino alla fermata della Tour Fondue, a Giens. Da lì, prendi una barca per raggiungere l'isola di Porquerolles.
I Pirenei, vette e valli maestose
Adiacente alla Spagna, a sud di Pau e Tarbes, il Parco Nazionale dei Pirenei dispiega i suoi paesaggi dominati da montagne e valli spettacolari: Ossau, Cauterets, Azun, Aspe, Luz-Gavarnie e Aure. Culminante a un'altitudine di 3.298 metri a Vignemale, nasconde meraviglie come il circo di Gavarnie, il Pic du Midi d'Ossau e le cascate della valle di Cauterets. Lì vivono grandi rapaci come l'aquila reale e il grifone, ma anche orsi bruni, stambecchi iberici e marmotte. Per ammirarli, niente di meglio di un’escursione. Di notte, lasciati ammaliare dalla Via Lattea e dalle stelle.
Lo sapevi? Il parco ha predisposto percorsi didattici denominati “Turismo e Handicap”: si tratta dei sentieri Vallée du Tech, Boucharo-Gavarnie e Arbres - Etsaut.
Come arrivare? Il parco è servito dalle stazioni di Pau, Tarbes, Oloron e Lannemezan. Da queste stazioni gli autobus raggiungono le valli.
Le Cevenne, tra foreste, gole e causse
Per scoprire questo parco di media montagna, situato a sud del Massiccio Centrale, fermati alle stazioni ferroviarie di Nîmes, Mende o Alès. Con il massiccio dell'Aigoual, l’altopiano calcareo Causse Méjean, che comprende le Gorges du Tarn e Jonte, il Mont Lozère, le valli e le pendici delle Cévennes, offre uno scenario caratterizzato da foreste, falesie, gole, steppe e zone umide. Lontre, gamberi di fiume e castori popolano l’acqua, mentre cinghiali e cervi galoppano nei boschi. Tra le attività, oltre all'escursionismo, prova la via ferrata, il tiro con l'arco, la canoa o l'arrampicata.
Lo sapevi? Nel 2020, il parco festeggia il suo 50° anniversario e ha preparato un ottimo programma per celebrare l’evento.
Come arrivare? Il parco è servito dalle stazioni di Nîmes, Mende, Alès, nonché Villefort, Marvejols e Génolhac. È quindi possibile prendere un pullman tra Mende e Florac o Alès e Florac.
>> Imbarco in treno, direzione Nîmes
Gli Écrins, vette ghiacciate
Amante delle vette? Innalzando orgogliosamente le sue 150 vette fino a un'altitudine di oltre 3000 metri, il Parco Nazionale degli Écrins si trova tra Grenoble, Gap e Briançon. Distribuito tra Isère e Hautes-Alpes, protegge sette valli: Briançonnais, Vallouise, Embrunais, Champsaur, Valgaudemar, Valbonnais e Oisans. Mosaico di ghiacciai, vette, alpeggi, laghi e torrenti, il parco offre paesaggi di una bellezza mozzafiato popolati da camosci, stambecchi e marmotte. Per i più atletici, il Grand Tour des Écrins è un leggendario percorso alpino, che porta da vetta in vetta.
Lo sapevi? I ghiacciai del parco ospitano organismi viventi come alghe unicellulari e pulci dei ghiacciai o collemboli.
Come arrivare? Il parco è servito dalle stazioni di Grenoble, Gap e Briançon, Embrun, Mont-Dauphin, L'Argentière-la-Bessée. Da Grenoble, pullman fino a Le Bourg d'Oisans, poi La Bérarde o Briançon.
>> Imbarco in treno, direzione Briançon!
La Vanoise, gioiello di alta montagna
Stacca la spina in Savoia grazie al Parco Nazionale della Vanoise! Situato tra le valli della Maurienne e della Tarentaise, comprende alte vette dominate dalla Grande Casse a 3.855 metri. Ghiacciai, ampi passi, foreste, brughiere, prati, laghi, la natura si offre nelle sue forme più belle per la gioia di marmotte, camosci e stambecchi. Durante le tue escursioni, segui le orme del fagiano di monte e della pernice bianca, uccelli rari che vivono in alta quota.
Lo sapevi? Il parco fa da cornice all'orchidea nana delle Alpi, un'orchidea protetta, nonché alla genziana dal calice rigonfio, riconoscibile dai suoi fiori blu.
Come arrivare? Il parco è servito dalle stazioni di Bourg Saint Maurice, Modane e Moûtiers. È quindi possibile raggiungere in pullman i comuni del parco.
>> Imbarco in treno, direzione Modane
Parco nazionale delle Forêts, tra Champagne e Borgogna
Amante degli alberi? Nella Francia orientale, il parco forestale nazionale protegge, tra la Champagne e la Borgogna, le foreste di latifoglie delle pianure che esistono dalla Rivoluzione francese. Ospita volpi e cervi, ma anche rare cicogne nere e gatti delle foreste. Ideale per ricaricare le batterie tra gli alberi, offre centinaia di chilometri di sentieri escursionistici da percorrere accompagnati da un asino, e attività di tree climbing.
Lo sapevi? Nel parco si possono osservare fiori protetti come il campanellino, delicato con le sue campanelle bianche, e la scarpetta di Venere, un'orchidea che ha un petalo inferiore a forma di pantofola.
Come arrivare? Il parco è servito dalle stazioni di Dijon, Montbard, Chaumont, Langres, Is-sur-Tille. In Côte d'Or, le linee di autobus 54, 50, 55 e 56 servono il parco.
>> Imbarco in treno, direzione Dijon
(1) Il treno genera emissioni fino a 50 volte inferiori all'auto: il calcolo si basa sulle emissioni di CO2 di un'auto condivisa (tasso di occupazione medio di 2,2 passeggeri) effettuato dalla Carbon Base dell'ADEME, ovvero 88g di CO2e/km/passeggero, diviso per l'emissione media di CO2e dei treni ad alta velocità (TGV, Lyria, OUIGO) derivante dal consumo di energia basato sull'anno 2019, ovvero 1,73g di CO2e/km/passeggero. (Fonte: Réseau de transport d’électricités (Rte), 2019) et fréquentations de 2019).
(2) Il treno genera emissioni fino a 80 volte inferiori all'aereo: il calcolo si basa sulle emissioni di CO2 di un aereo effettuato dalla Carbon Base dell'ADEME (Aereo - viaggiatore - 101-220 sedili, tragitto di <500 km, 500-1000 km e a corto raggio senza resistenza), ovvero 141g di CO2e/km/viaggiatore, diviso l’emissione di CO2 media dei treni ad alta velocità (TGV, Lyria, OUIGO) derivante dal consumo di energia sulla base dell’anno 2019 ovvero 1,73g di CO2e/km/viaggiatore (Fonte: Réseau de transport d’électricités (Rte), 2019) et fréquentations de 2019).