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Quarantotto ore a Bordeaux

Un week-end tutto compreso per scoprire la capitale dell'Aquitania? Benvenuto a Bordeaux!

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miroir d'eau bordeaux
miroir d'eau bordeaux - © Danièle Schneider

Quarantotto ore a Bordeaux

Primo giorno

Secondo giorno

famille restaurant mange
famille restaurant mange - © skynesher

Primo giorno

Il primo giorno si esplora il centro cittadino. Si parte dalla magnifica place de la Bourse sulle banchine della Garonna. La piazza si apre sul quartiere Saint-Pierre, cuore della città medievale le cui mura furono rase al suolo nel XVIII secolo: le sue viuzze brulicano di ristorantini e di deliziosi hotel particolari.

Un giro sulla rue Sainte-Catherine, via dello shopping chiusa al traffico per 1,2 km, e si raggiunge il quartiere del municipio e della cattedrale di Sant'Andrea. Lungo la strada si fa una visita al museo delle Belle Arti, all'interno dei giardini del Palais Rohan, che è stato totalmente rinnovato nel 2013.

A due passi, il cours de l'Intendance mette in mostra la ricchezza di Bordeaux con il suo Grand Théâtre. Raccomandiamo una tappa alla vicinissima Maison des Vins de Bordeaux per una degustazione! Passando per i verdi viali di Tourny si raggiunge la splendida place des Quinconces. Sul lato delle banchine, due colonne celebrano la gloria della navigazione e del commercio; sul lato cittadino, lo Spirito della Libertà sormonta la fontana dei Girondini. Vi si trovano anche le statue di Montaigne e Montesquieu, figli della regione...

Musée CAPC Bordeaux
Musée CAPC Bordeaux - © Danièle Schneider

Secondo giorno

Il secondo giorno, si fa rotta verso il quartiere degli Chartrons, a nord. Il suo nome deriva da un antico convento di Certosini ed è dedicato al commercio del vino sin dal Medioevo. Una storia da rivivere al museo del vino e del commercio. Dalle banchine, dichiarate patrimonio dell'umanità dall'Unesco, al cours Xavier-Armozan, si può ammirare una serie eccezionale di palazzi, come l'hotel Fenwick, il cui ingresso è incorniciato da prue di battelli.

Più a nord, verso il port de la Lune, vecchi magazzini sono stati riadattati secondo i canoni dell'architettura contemporanea: uno è diventato il CAPC, bel museo di arte contemporanea, l'altro il museo Cap Sciences, con la sua spettacolare terrazza sospesa sul port de la Lune.

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Rédaction SNCF Connect

19/08/2016