Dalle tipiche trattorie, i cosiddetti "bouchon", ai ristoranti stellati, la capitale della gastronomia vi offre il meglio della cucina del mondo. Con una ricchezza di sapori antichi e di nuove invitanti ptresentazioni, Lione rivisita i suoi classici all'insegna della bellezza. A tavola!
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Simbolo della gastronomia francese per eccellenza, Lione saprà sorprenderti per la qualità e la ricchezza delle sue specialità culinarie regionali. Questa città possiede una delle più grandi concentrazioni di ristoranti in Francia:bistrot, ristoranti e tavole pluripremiate coltivano un savoir-faire culinario d'eccezione.
Il locale tipico è “le bouchon” una sorta di taverna dove potrai degustare piatti della tradizione lionese: cervello di Canut, le tipiche polpette quenelles, o il tablier de sapeur... Originariamente gestiti dalle “Mères”, chef donne del XIX secolo, questi piccoli ristoranti illustrano l'autenticità delle ricette casalinghe attraverso una cucina del territorio semplice e generosa. La città annovera anche numerosi caffè di fama internazionale, il più celebre dei quali è indubbiamente Paul Bocuse, contrassegnato con tre stelle dalla prestigiosa guida Michelin.
Non perderti questo locale situato al Collonges dove potrai deliziare il palato con una cucina creativa e moderna.
Il malizioso Café des Peintres
Lo spirito Bouchon all'insegna dello humour al Café du Peintre. La sua carta delle Coquineries offre una molteplicità di delizie, dall'insalata di lenticchie e piedini di vitello proposta a 8 €, alla testina di vitello brasata al vino rosso (18 €), specialità di Florence Périer, una vera "Mère" lionese.
Le Café du Peintre
50 Bd des Brotteaux. 69006 Lione
Il rito del mâchon al Saint Cochon
Parola di Paul Bocuse…Lione è una città che mette appetito! L'occasione giusta per prendere parte al rito del mâchon dalle 11:30 al Saint Cochon, uno dei 17 primi bouchon lionesi riconosciuti attraverso il marchio creato dalla Camera di Commercio e dell'Industria di Lione.
Andouillette, una sorta di trippa, e cervelle de canut, formaggio fresco aromatizzato all'aglio, scalogno ed erba cipollina, ripropongono lo spuntino dei setaioli di Lione, i cosiddetti canut, in questa trattoria dall'atmosfera conviviale dove tutte le sere si possono degustare a volontà le tipiche "lyonnaiseries" (14,50 €).
Le Saint Cochon
11, rue Laurencin 69002 Lione
Quenelle di luccio da Daniel et Denise
Delle vivaci tovaglie a quadretti vi danno il benvenuto da Daniel et Denise Saint Jean e nella sua cucina gestita da Joseph Viola, lo chef insignito del titolo di "Meilleur Ouvrier de France". Per 19 €, la formula pranzo vi rende immediatamente e incondizionatamente fan delle quenelle al luccio con salsa Nantua e delle madeleine al miele accompagnate da sorbetti di questo elegante bouchon della Vecchia Lione.
Daniel & Denise Saint Jean
36 rue Tramassac 69005 Lione
Gratin di gamberi da Abel
L’atmosfera singolare dei bistrot borghesi lionesi vi attende da Abel. Da 35 anni, Alain Vigneron serve nel loro piatto di cottura, cotechini caldi e lenticchie e gratin di gamberi, tra i vari piatti imperdibili dei menu a 24 €, 33 € e 39 €.
Café Comptoir Abel
25 rue Guynemer. 69002 Lione
Il Bouchon des filles
La versione light del Bouchon? Si può trovare al Bouchon des Filles. Formate alla scuola del Café des Fédérations, Isabelle e Laura preparano con cura rognoni agli spinaci freschi e soufflé gelati alla Chartreuse, fiori all'occhiello di un menu da 25 € che ogni sera, domeniche comprese, fa la felicità dei buongustai attenti alla linea.
Le Bouchon des Filles
20, rue Sergent Blandan. 69001 Lione
Bocuse celebra i suoi 50 anni di regno a 3 stelle
Paul Bocuse, 89 anni quest'anno, ha conquistato le sue tre stelle nel 1965 e da allora il suo nome è famoso in tutto il mondo. Oggi è alla testa di un gruppo di 23 ristoranti, una scuola di cucina, un prestigioso concorso di fama internazionale, il Bocuse d’Or. Uomo d'affari, erede e traghettatore (ha iniziato la carriera presso la Mère Brazier e in seguito presso Fernand Point a Vienna), ha ispirato giovani talenti diventati oggi chef rinomati.
Ristorante da visitare almeno una volta nella vita.
Se volete rompere il salvadanaio, questo è l'anno giusto per un viaggio culinario fuori dagli schemi. Direzione Lione, più precisamente il villaggio di Collonges-au-Mont-d’Or che domina la piana della Saona. Il rinomato ristorante di Paul Bocuse, l’Auberge du Pont de Collonges, dalla facciata rossa e verde si scorge da lontano. Il re della cucina francese farà la sua apparizione in sala con il grande cappello da cuoco e il grembiule bianco ricamato?
Non farà la sua apparizione ma non potremmo facilmente dimenticare la sua famosa zuppa ai tartufi VGE (piccolo omaggio a Valéry Giscard d’Estaing), la sua triglia di fango con patate croccanti o, ancora il suo pollo di Bresse cotto nella vescica di maiale, ispirato dalla Mère Brazier.
Restaurant Paul Bocuse
40, quai de la Plage
69660, Collonges-au-Mont-d’Or
Tel.: 04 72 42 90 90
Vento in poppa sui fornelli di Davy Tissot, gran chef stellato Relais & Châteaux de Les Terrasses alla Villa Florentine. Per 43 euro potete concedervi capesante scottate e una raffinata torta di funghi di bosco, assaporando lo stile rinascimentale di un antico convento che offre una vista stupefacente sulla Vecchia Lione.
Les Terrasses de Lyon, Villa Florentine
25 Montée Saint Barthélémy 69005 Lione
Tel.: 04 72 56 56 56
Consulente culinario di Salins, grande brasserie del nuovo quartiere di La Confluence, Christian Têtedoie, presidente stellato dei Maîtres Cuisiniers de France, propone dall'alto dell’Antiquaille un menù di qualità a 58 euro agli amanti della sua zuppa alla cipolla arricchita di tartufi neri, del suo maialino di latte, seguito da un Saint Marcellin di Mère Richard e da uno spumoso Soufflé Châtaigne. Il fiore all'occhiello? L'abbagliante panorama sulla città offerto dal ristorante più in di Lione.
Christian Têtedoie
Montée du Chemin Neuf. 69005 Lione
Tel.: 04 78 29 40 10
Les Salins, 43 Quai Rambaud 69002 Lione. Tel.: 04 78 92 87 87